Oggi non voglio parlarvi della mia ultima creazione ma voglio usare questo blog esattamente per quello che è nato: sto ragionando su una cosa e vorrei metterla nero su bianco e magari conoscere il pensiero di qualcun'altro.
Premessa: non so se come tutti ma nella mia mente c'è un angolino che ha paura di ammalarsi di qualcosa di grave o di morire, magari in un incidente ( non è che penso a questo tutto il giorno ma ogni tanto, magari in concomitanza di eventi tristi, un pensierino ce lo faccio). Arrivata a 30 anni, con 1 fratello di 35 anni zitello, un altro fratello di 37 anni con una moglie di 26, due genitori di 60 anni, un marito e una figlia di 2 anni mi sento " schiacciata" da quelle che saranno le responsabilità verso la "salute della mia famiglia".
In altri termini una mattina mi sono svegliata e mi sono resa conto che io mi dovrò prendere cura dei miei genitori e di mio fratello quando saranno più vecchi e mi dovrò prendere cura anche di mia figlia mi auguro per molto molto molto tempo.
Mi riprendo un attimo perchè questo è in parte un altro discorso che ora non voglio fare e che ha a che fare col fatto che questa riflessione mi ha fatto prendere coscienza all'improvviso del fatto che sono diventata adulta.
Quindi per tornare all'argomento di oggi, mi sono resa conto che molte persone dipendono e in futuro potrebbero dipendere ( mi auguro sempre che i miei vivranno per altri 200 anni mantenendosi in perfetta salute....) da me. Questo implica che io mi devo mantenere il più possibile in salute, ovviamente non solo per un dovere verso gli altri ma anche perchè non mi farebbe schifo vivere una vita lunga, sana e felice.
Mi direte: cosa c'entra il vegetariano 5 giorni a settimana? Ecco che ci arrivo: ormai è assodato che una corretta alimentazione è fondamentale per mantenersi in salute e da tempo si dice che mangiare carne non aiuta a mantenersi in buona salute.
Oggi penso a questo perchè ieri sera mio marito è arrivato in cucina dicendo " hanno detto al telegiornale che mangiare carne e cibi grassi favoriscono l'insorgere di tumori!!!!!" con un'ansia e una preoccupazione tali che ho pensato veramente che lui, carnivoro per eccellenza, mi stesse per dire "diventiamo vegetariani!!!".
Io sono sempre per la verità che si trova nel mezzo: non tutte le persone che fumano si ritrovano con un tumore ai polmoni e non tutte le persone che hanno un tumore ai polmoni sono fumatori.
Cerco di essere attenta all'alimentazione della mia famiglia,avendo già il mio "tarletto" so che ci sono alimenti che aiutano nella prevenzione dei tumori e cerco di metterli in tavola il più possibile.Ma non ci sono solo i tumori, dove li mettiamo gli infarti?E la lista è lunga! Comunque da quando sono sposata e cucino io ho ridotto al minimo il sale, cerco di mettere in tavola tutti i giorni frutta e verdura variandole, cuocio il più possibile a vapore e quando non lo faccio comunque non uso olio, cerco di ridurre l'utilizzo di carne rossa privilegiando il pollame e anche il pesce, ci sono i formaggi soprattutto freschi, 80 grammi di pasta a pranzo cercando di fare il ragù solo una volta a settimana....pastine e dolci confezionati ridotti al minimo.....va bene di sicuro si potrebbe fare molto di più ma anche molto di meno!
Ed è proprio su questo "di più" che sto riflettendo: come ho già detto non sono molto per le notizie sensazionaliste del tipo " bisogna assolutamente eliminare la carne dalla dieta", non sono ancora convinta che eliminare del tutto la carne sia davvero salutare.Oltretutto l'idea di uccidere un animale per mangiarlo mi atterrisce a sufficienza e se non fossi convinta che mangiare carne sia necessario per la mia salute potrei tranquillamente farne a meno. Siamo nati onnivori, e da sempre ci dicono che è indispensabile variare la dieta e mangiare un po di tutto. Allora mi chiedo: ho letto di sfuggita da qualche parte di questa nuova tendenza dell'essere vegetariani 5 giorni a settimana, potrebbe essere questa la soluzione al mio problema?
Limitarsi a mangiare carne solo 2 volte a settimana ( ma il pesce che fine fa, sta nei 2 giorni o lo posso mettere negli altri 5?) e mangiare pasta, verdura,cereali, uova e formaggio gli altri 5 rappresenta lo stesso una dieta equilibrata che però possa aiutarmi a salvaguardare la mia salute?
Rimango perplessa e cerco un confronto soprattutto perchè avendo una bambina di 2 anni la mia prima preoccupazione è di darle tutto quello di cui ha bisogno per crescere bene e in maniera equilibrata.
Qualche suggerimento?
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mercoledì 21 novembre 2012
Vegetariani...5 giorni a settimana
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Via Nino Bixio, 40026 Imola BO, Italia
domenica 29 luglio 2012
Una nuova avventura
Non mi sono persa risucchiata da un libro di cucina e non sono stata rapita dalle mie piante imbufalite perché in questi giorni non do loro l'attenzione dovuta.
Semplicemente mi si è presentata una di quelle occasioni del tutto inaspettate che non si possono fare scappare e io l'ho presa al volo.
Nel nostro palazzo avevamo un locale sfitto almeno da un anno, con la crisi il negozio di alimentari che lo occupava ha chiuso e non siamo riusciti a trovare un nuovo affittuario.
Un giorno mio padre arriva a casa da lavoro e mi dice: " c'è un mio cliente che sarebbe disposto ad aprire un negozio di abbigliamento, ci darebbe i mobili e i vestiti gratis e io gli ho detto che ci metto il locale e la commessa....ci stai?"
Ora il locale ha la porta del magazzino che da sul nostro cortile interno quindi tecnicamente anche se lavoro non esco mai di casa....chiudo alle 12.30 e alle 12.31 sono in casa a preparare il pranzo alla mia cucciola, lavoro solo la mattina perché il pomeriggio ci sta mia cognata......come ho detto questa persona ci da tutto e noi non sborsiamo una lira né per i mobili né per i vestiti......teniamo aperti per 6 mesi di prova, se poi la cosa non va si chiude, si riprendono tutto e amici come prima.....
come dire di no?????
E così è nato Brandery fashion discount, abbigliamento uomo-donna, in via Rivalta 101 a Imola.
Semplicemente mi si è presentata una di quelle occasioni del tutto inaspettate che non si possono fare scappare e io l'ho presa al volo.
Nel nostro palazzo avevamo un locale sfitto almeno da un anno, con la crisi il negozio di alimentari che lo occupava ha chiuso e non siamo riusciti a trovare un nuovo affittuario.
Un giorno mio padre arriva a casa da lavoro e mi dice: " c'è un mio cliente che sarebbe disposto ad aprire un negozio di abbigliamento, ci darebbe i mobili e i vestiti gratis e io gli ho detto che ci metto il locale e la commessa....ci stai?"
Ora il locale ha la porta del magazzino che da sul nostro cortile interno quindi tecnicamente anche se lavoro non esco mai di casa....chiudo alle 12.30 e alle 12.31 sono in casa a preparare il pranzo alla mia cucciola, lavoro solo la mattina perché il pomeriggio ci sta mia cognata......come ho detto questa persona ci da tutto e noi non sborsiamo una lira né per i mobili né per i vestiti......teniamo aperti per 6 mesi di prova, se poi la cosa non va si chiude, si riprendono tutto e amici come prima.....
come dire di no?????
E così è nato Brandery fashion discount, abbigliamento uomo-donna, in via Rivalta 101 a Imola.
In neanche 2 settimana abbiamo deciso di farlo, abbiamo risistemato il locale, lo abbiamo arredato e riempito di vestiti.....di sicuro un cambiamento non indifferente nella mia vita e in quella della mia famiglia.
Non nego che stare anche solo 4 ore senza la ranocchia mi pesa, ma ho pensato che tutto sommato è meglio iniziare così, in modo soft, poi si vedrà.
Questo è il motivo della mia assenza prolungata.
Ho un sacco di altre cose da dire, a partire dal mio giardino di piante aromatiche che è diventato un giardino di piante grasse alle cozze gratinate che ho cucinato ieri sera assieme a delle lumachine di mare che invece erano di terra......e troverò il tempo per farlo,
Intanto buona domenica
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Via Nino Bixio, 13, 40026 Imola BO, Italia
venerdì 8 giugno 2012
Cosa fare in caso di terremoto
Ormai la situazione sembra essersi calmata, decisamente non risolta, ma almeno diminuita.
Forse sembrerà strano che ne parli adesso, si potrebbe pensare che ormai è tardi, l'emergenza, quella delle scosse che tirano giù le case ormai è finita, e poi tutto sommato Imola non è così vicino a quelle zone....
Tutto vero, ed è per questo che ne parlo adesso.
Ne voglio parlare perché anche se non siamo così vicini alle zone colpite dal terremoto il mio letto alle 4 di mattina ha tremato, e mentre preparavo il pranzo a mia figlia la credenza ha iniziato a scossare; perché anche se da diversi giorni qui non si sente più niente la terra ci ha dimostrato chiaramente che è lei a decidere quando i giochi sono finiti per davvero; perché insomma non siamo abbastanza lontani per dare per scontato che qui non possa succedere niente di quello che è successo a Modena.
Questo vuole essere solo un pensiero veloce per tutti quelli che hanno subito perdite di qualsiasi genere, perché di fronte ad eventi di questa portata anche chi sopravvive ha perso la sua vita....si perdono amici, il lavoro, la casa, le cose accumulate in una vita di sacrifici....e oltre ad avere perso il passato si perde anche il futuro perché rimettere in piedi tutto sembra una impresa ciclopica,quasi impossibile.
Se penso alla paura che ho avuto io qui, alla gente che qui ha dormito diverse notti nei letti vestita oppure fuori di casa, posso solo lontanamente immaginare a quello che hanno subito le persone là.
Ed è assolutamente doveroso che tutti diano una mano, anche nel piccolo che si possono permettere.
Lo stato, che tutto sommato siamo noi,deve trovare il modo di aiutare queste persone che non vogliono altro che ricominciare a lavorare, e deve vigilare perché persone senza scrupoli non se ne approfittino in modo indecente come invece ho sentito raccontare...e anche noi dobbiamo fare il nostro, perché aiutare il prossimo quando noi per primi siamo in difficoltà ci da un valore in più ( purtroppo la crisi è reale e il terremoto non l'ha portata via).
Alcuni indirizzi utili
Punto di raccolta provviste nel comune di Imola
Piano di Emergenza del Comune di Imola
Cosa fare in caso di terremoto
Indicazioni in caso di terremoto
Mi auguro di tutto cuore che queste cose non ci servano mai,ma nel caso è sempre meglio essere preparati.
Forse sembrerà strano che ne parli adesso, si potrebbe pensare che ormai è tardi, l'emergenza, quella delle scosse che tirano giù le case ormai è finita, e poi tutto sommato Imola non è così vicino a quelle zone....
Tutto vero, ed è per questo che ne parlo adesso.
Ne voglio parlare perché anche se non siamo così vicini alle zone colpite dal terremoto il mio letto alle 4 di mattina ha tremato, e mentre preparavo il pranzo a mia figlia la credenza ha iniziato a scossare; perché anche se da diversi giorni qui non si sente più niente la terra ci ha dimostrato chiaramente che è lei a decidere quando i giochi sono finiti per davvero; perché insomma non siamo abbastanza lontani per dare per scontato che qui non possa succedere niente di quello che è successo a Modena.
Questo vuole essere solo un pensiero veloce per tutti quelli che hanno subito perdite di qualsiasi genere, perché di fronte ad eventi di questa portata anche chi sopravvive ha perso la sua vita....si perdono amici, il lavoro, la casa, le cose accumulate in una vita di sacrifici....e oltre ad avere perso il passato si perde anche il futuro perché rimettere in piedi tutto sembra una impresa ciclopica,quasi impossibile.
Se penso alla paura che ho avuto io qui, alla gente che qui ha dormito diverse notti nei letti vestita oppure fuori di casa, posso solo lontanamente immaginare a quello che hanno subito le persone là.
Ed è assolutamente doveroso che tutti diano una mano, anche nel piccolo che si possono permettere.
Lo stato, che tutto sommato siamo noi,deve trovare il modo di aiutare queste persone che non vogliono altro che ricominciare a lavorare, e deve vigilare perché persone senza scrupoli non se ne approfittino in modo indecente come invece ho sentito raccontare...e anche noi dobbiamo fare il nostro, perché aiutare il prossimo quando noi per primi siamo in difficoltà ci da un valore in più ( purtroppo la crisi è reale e il terremoto non l'ha portata via).
Alcuni indirizzi utili
Punto di raccolta provviste nel comune di Imola
Piano di Emergenza del Comune di Imola
Cosa fare in caso di terremoto
Indicazioni in caso di terremoto
Mi auguro di tutto cuore che queste cose non ci servano mai,ma nel caso è sempre meglio essere preparati.
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venerdì 25 maggio 2012
Allattamento al seno....decisamente sopravvalutato
Faccio un po fatica a scrivere questo post a cui tengo molto perché ho un mare di cose che vorrei dire e fatico a metterle in ordine.
Ma proviamoci....magari prendendola un po alla lontana.
Essere madre è forse stata la prima cosa che ho veramente deciso nella mia vita e adesso che lo sono è quella che mi realizza di più.
Quando ho scoperto di aspettare Emma ho deciso di vivere questo viaggio nel modo più.....ingenuo possibile, nel senso che mi sono goduta a pieno il mio nuovo fisico, la nuova me stessa, la nuova vita che stava crescendo dentro me giorno per giorno, senza pensare troppo al domani e senza farmi assillare dalle persone o dal mare di libri sull'argomento che si trovano in commercio.
Sottolineo, non ho vissuti la gravidanza da " figlia dei fiori", ho fatto tutte le visite del caso, ho preso tutti i farmaci consigliati, ho seguito tutte le indicazioni della ginecologa ecc....semplicemente ho deciso di vivere la MIA gravidanza e non quella degli altri seguendo i loro consigli, le loro esperienze o quello che secondo i libri dovrebbe succedere oggi, domani e dopodomani.
La pia filosofia insomma è sempre stata : i bambini nascono e crescono da millenni, perché non ce la dovrei fare io?
Comunque visto che vivo oggi e non 2000 anni fa ho frequentato un corso di stretching e il corso pre-parto ( questo almeno teoricamente nel senso che ho fatto i primi 2 incontri poi mia figlia è nata.....) perché comunque questo viaggio nell'ignoto che è la gravidanza e la maternità....fa paura a tratti e confrontarsi con altre persone è sempre positivo.
E qui un bel giorno l'ostetrica domanda: " chi di voi pensa di allattare al seno?"
Io sono rimasta sorpresa dalla domanda nel senso che non mi ero mai neanche posta il problema: perché una madre che ha il latte dovrebbe decidere di non darlo a suo figlio?
Certo sarebbe diverso se ci fossero problemi di altro tipo, non so problemi di salute: mia mamma ha dato a noi tre sempre latte artificiale perché il suo medico le ha sempre sconsigliato l'allattamento al seno per motivi di salute appunto.
Ma se tutto va bene perché rinunciare?
Comunque alla domanda e alle nostre risposte è seguito uno spot promozionale sull'allattamento al seno: tutte dovrebbero farlo, è la cosa migliore per voi e per lui, sarà più sano,combatte l'obesità ecc..ecc...ecc....
In sostanza sapevo già queste cose, un po perché fino al raggiungimento della laurea in ingegneria sono solo una maestra diplomata al liceo socio psico pedagogico, un po perché sono cose che prima o poi a tutti, anche a chi non è interessato, capita di sentire dire da qualche parte.
Comunque uscita da lì la cosa chiara a me come a tutte le altre era che allattare al seno il proprio figlio era requisito necessario ma di certo non sufficiente per essere una buona madre.
Facciamo un salto di qualche mese e arriviamo al 20 novembre 2010, giorno in cui a grande sorpresa è nata Emma. Non è che non mi aspettavo che prima o poi questa ranocchietta sarebbe nata, non mi aspettavo che lo facesse con 1 mese esatto di anticipo...comunque tutto è andato bene, lei stava bene e dopo i controlli del caso me l'hanno data e ovviamente dopo essermela spiaggiata sulla pancia l'ho avvicinata al seno e lei subito si è attaccata. Ci sono stati i problemi che credo tutte hanno avuto in quei primi giorni, e devo ringraziare tutte le ostetriche dell'ospedale di Imola che sono state quanto di meglio ci si possa augurare,ma quando il terzo giorno ce ne siamo tornate a casa io ero assolutamente ottimista riguardo al nostro futuro.
Dopo 5 giorni avevamo la prima visita dalla pediatra ed arriva la prima brutta sorpresa: in 5 giorni Emma era rimasta dello stesso peso di quando ci avevano dimesso.
" Ma come signora, non ha latte?" come no! sono 2 giorni che devo farmi dei gran bagni caldi e spugnature perché sono strapiena!
" Allora lei non si attacca?" come no sta attaccata anche 1 ora di fila poi se la dorme di gusto fino al turno successivo!
Insomma per farla breve lei si attaccava ma non riusciva a fare venire il latte; soluzione: si tolga il latte con il tiralatte e le dia il biberon.
E qui inizia il mio incubo. Lei era regolare come un orologio svizzero e ogni 3 ore voleva il latte, io ci mettevo 40-50 minuti per togliermi il latte che le serviva per 1 poppata e non 1 goccia di più, poi il latte era da scaldare perché ovviamente intanto si era raffreddato, poi a lei servivano 20-30 minuti per mangiare, poi era da cambiare e fare addormentare, poi bisognava lavare e sterilizzare tutto in modo che fosse pronto per il giro dopo, poi......poi era quasi ora di ricominciare!Così per tutto il giorno e tutta la notte.A questo va aggiunto che visto che io non riuscivo a....muovermi in anticipo sulla poppata potevo mettermi a togliermi il latte solo quando lei iniziava a piangere perché aveva fame e non credo che si possa facilmente capire cosa significa togliersi il latte per 40-50 minuti con tua figlia che piange ininterrottamente come una disperata.
Io non credo di riuscire a farvi capire lo scoraggiamento più totale in cui mi sono ritrovata dopo poche settimane di questa giostra. Non pensavo ad altro che ad allattare, lavare la sua roba, sterilizzare, bere bere bere bere e nient'altro.
Non potevo uscire perché ora che ci eravamo preparate e uscite era già ora di tornare a casa; se qualcuno veniva a trovarci dopo poco che erano arrivati o li dovevo mandare via o dovevo andare via io per togliermi il latte lasciandoli con mia madre o mio marito.....visto che ogni volta riuscivo a togliermi solo il latte che le serviva e poco più per capodanno, visto che volevo a tutti i costi uscire di casa e vedere qualche amico, mi sono messa 3 giorni prima a togliermi ad ogni poppata 5 o 10 ml in più per riuscire ad avere un biberon da portarmi dietro per non essere costretta a passare la mezzanotte con il tiralatte.......
Non volevo smettere di darle il mio latte perché insomma io ne avevo a sufficienza e che buona madre non farebbe un sacrificio così per fare qualcosa che a lei fa così tanto bene e non volevo darle qualche biberon di latte artificiale perché mi avevano detto che c'era il rischio che poi non volesse più il mio perché quello in polvere è più appetibile......
Insomma questi primi mesi che dovrebbero essere bellissimi, un lento scoprirsi e adattarsi a vicenda per me sono stati un vero incubo, un buco nero. Non sono caduta in depressione perché lei è sempre stata il mio piccolo sole personale in grado di portare un po di luce anche nel buio più nero ma è stata dura tenere duro.
Mi sono sentita in colpa perché tutti i giorni ho pensato mille volte di mollare, mi sono sentita sola perché era difficile, e forse neanche volevo,fare vedere agli altri la mia frustrazione; mi sono sentita inadeguata perché allattarla mi prosciugava di ogni energia necessaria per badare a me stessa o alla casa o a mio marito.....
Lei mi ha salvato perché circa al 4° mese ha smesso di fare la poppata di notte così io mi svegliavo la mattina con abbastanza latte per fare 2 o 3 biberon e ho potuto tirare un sospiro di sollievo.
Ovviamente diminuendo le volte in cui mi toglievo il latte progressivamente è calato anche il latte così a 5 mesi ho iniziato a darle anche il latte in polvere e a 6 mesi ho smesso definitivamente di darle il mio.
Dire che per me è stato un nuovo inizio è dire poco.
Poter pensare solo a lei, a me, alla mia famiglia, al mio adorato cane che ha sopportato in silenzio la mia assenza, potere uscire, poter fare un giro la domenica pomeriggio tutti insieme......insomma ho sempre saputo che diventare madre sarebbe stata la gioia più grande della mia vita e finalmente era davvero così.
Tutto questo per arrivare a una semplice conclusione: è giustissimo dire che l'allattamento al seno è sempre da preferire, ma nessuno dice che non riuscire ad allattare tuo figlio al seno non fa di te una cattiva madre.
Ovviamente nessuno dice esplicitamente questo, ma nessuno dice neanche esplicitamente il contrario e per una donna incinta,con tutto lo sconvolgimento fisico, ormonale ed emotivo che questo stato comporta la lettura in questo senso è molto facile.
La mia nuova filosofia di vita in questo senso è : allattare al seno è un grandissimo atto di amore nei confronti di tuo figlio, ma anche preparare un biberon è un grandissimo atto di amore.
Io come altri milioni di bambini siamo cresciuti benissimo anche senza il seno di nostra madre e sono convinta che a mia figlia avrebbe fatto molto più comodo una madre serena che si poteva occupare meglio di tutti gli altri suoi bisogni oltre che al mangiare.
Di sicuro, e spero a breve, avrò un altro figlio e di sicuro gli darò il mio latte, ma solo se tutto andrà più che liscio diversamente ho già il barattolo di latte a portata di mano.
Come potete vedere io non nego l'utilità e i vantaggi dell'allattamento al seno, sostengo solo che il modo in cui ostetriche, pediatri, esperti e chi ti pare presentano la questione sia.....forviante e rischi di creare seri problemi, come nel mio caso. Vorrei solo che si desse altrettanta attenzione al fatto che allattare al seno deve essere la cosa più naturale e serena possibile, che ci possono essere problemi e che è giusto insistere perché molte volte si possono superare con qualche consiglio e un po di pazienza ma se così non fosse abbandonare non è assolutamente disonorevole,anzi è la cosa migliore.
Aggiungo che in questi giorni ho acquistato il mio primo libro sull'essere genitori, non perché ne senta il bisogno ma perché ho sentito parlare molto bene di questo libro, come di una lettura comunque interessante che ti può dare quello spunto in più per fare andare ancora meglio le cose.
Così ho acquistato Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg e cosa trovo scritto a pag 26????
" In uno dei libri di puericultura che ho letto mi è capitata sott'occhio questa frase: " Per essere una buona madre è necessario allattare il bambino al seno." Sciocchezze! Un buon genitore non si giudica dal fatto che allatti o meno il bambino o da come lo mette a dormire....."
Devo dire che questo libro mi piace già un sacco!!!!!!
Bene direi che ho concluso.Ho scritto questo post per tutte quelle madri che hanno avuto i miei stessi problemi, o anche altri problemi, per dire loro che non è questo che ci rende cattive madri, e per dire la stessa cosa a tutte quelle donne che saranno madri e che hanno tutte le paure che abbiamo avuto e che abbiamo tuttora anche noi
Ma proviamoci....magari prendendola un po alla lontana.
Essere madre è forse stata la prima cosa che ho veramente deciso nella mia vita e adesso che lo sono è quella che mi realizza di più.
Quando ho scoperto di aspettare Emma ho deciso di vivere questo viaggio nel modo più.....ingenuo possibile, nel senso che mi sono goduta a pieno il mio nuovo fisico, la nuova me stessa, la nuova vita che stava crescendo dentro me giorno per giorno, senza pensare troppo al domani e senza farmi assillare dalle persone o dal mare di libri sull'argomento che si trovano in commercio.
Sottolineo, non ho vissuti la gravidanza da " figlia dei fiori", ho fatto tutte le visite del caso, ho preso tutti i farmaci consigliati, ho seguito tutte le indicazioni della ginecologa ecc....semplicemente ho deciso di vivere la MIA gravidanza e non quella degli altri seguendo i loro consigli, le loro esperienze o quello che secondo i libri dovrebbe succedere oggi, domani e dopodomani.
La pia filosofia insomma è sempre stata : i bambini nascono e crescono da millenni, perché non ce la dovrei fare io?
Comunque visto che vivo oggi e non 2000 anni fa ho frequentato un corso di stretching e il corso pre-parto ( questo almeno teoricamente nel senso che ho fatto i primi 2 incontri poi mia figlia è nata.....) perché comunque questo viaggio nell'ignoto che è la gravidanza e la maternità....fa paura a tratti e confrontarsi con altre persone è sempre positivo.
E qui un bel giorno l'ostetrica domanda: " chi di voi pensa di allattare al seno?"
Io sono rimasta sorpresa dalla domanda nel senso che non mi ero mai neanche posta il problema: perché una madre che ha il latte dovrebbe decidere di non darlo a suo figlio?
Certo sarebbe diverso se ci fossero problemi di altro tipo, non so problemi di salute: mia mamma ha dato a noi tre sempre latte artificiale perché il suo medico le ha sempre sconsigliato l'allattamento al seno per motivi di salute appunto.
Ma se tutto va bene perché rinunciare?
Comunque alla domanda e alle nostre risposte è seguito uno spot promozionale sull'allattamento al seno: tutte dovrebbero farlo, è la cosa migliore per voi e per lui, sarà più sano,combatte l'obesità ecc..ecc...ecc....
In sostanza sapevo già queste cose, un po perché fino al raggiungimento della laurea in ingegneria sono solo una maestra diplomata al liceo socio psico pedagogico, un po perché sono cose che prima o poi a tutti, anche a chi non è interessato, capita di sentire dire da qualche parte.
Comunque uscita da lì la cosa chiara a me come a tutte le altre era che allattare al seno il proprio figlio era requisito necessario ma di certo non sufficiente per essere una buona madre.
Facciamo un salto di qualche mese e arriviamo al 20 novembre 2010, giorno in cui a grande sorpresa è nata Emma. Non è che non mi aspettavo che prima o poi questa ranocchietta sarebbe nata, non mi aspettavo che lo facesse con 1 mese esatto di anticipo...comunque tutto è andato bene, lei stava bene e dopo i controlli del caso me l'hanno data e ovviamente dopo essermela spiaggiata sulla pancia l'ho avvicinata al seno e lei subito si è attaccata. Ci sono stati i problemi che credo tutte hanno avuto in quei primi giorni, e devo ringraziare tutte le ostetriche dell'ospedale di Imola che sono state quanto di meglio ci si possa augurare,ma quando il terzo giorno ce ne siamo tornate a casa io ero assolutamente ottimista riguardo al nostro futuro.
Dopo 5 giorni avevamo la prima visita dalla pediatra ed arriva la prima brutta sorpresa: in 5 giorni Emma era rimasta dello stesso peso di quando ci avevano dimesso.
" Ma come signora, non ha latte?" come no! sono 2 giorni che devo farmi dei gran bagni caldi e spugnature perché sono strapiena!
" Allora lei non si attacca?" come no sta attaccata anche 1 ora di fila poi se la dorme di gusto fino al turno successivo!
Insomma per farla breve lei si attaccava ma non riusciva a fare venire il latte; soluzione: si tolga il latte con il tiralatte e le dia il biberon.
E qui inizia il mio incubo. Lei era regolare come un orologio svizzero e ogni 3 ore voleva il latte, io ci mettevo 40-50 minuti per togliermi il latte che le serviva per 1 poppata e non 1 goccia di più, poi il latte era da scaldare perché ovviamente intanto si era raffreddato, poi a lei servivano 20-30 minuti per mangiare, poi era da cambiare e fare addormentare, poi bisognava lavare e sterilizzare tutto in modo che fosse pronto per il giro dopo, poi......poi era quasi ora di ricominciare!Così per tutto il giorno e tutta la notte.A questo va aggiunto che visto che io non riuscivo a....muovermi in anticipo sulla poppata potevo mettermi a togliermi il latte solo quando lei iniziava a piangere perché aveva fame e non credo che si possa facilmente capire cosa significa togliersi il latte per 40-50 minuti con tua figlia che piange ininterrottamente come una disperata.
Io non credo di riuscire a farvi capire lo scoraggiamento più totale in cui mi sono ritrovata dopo poche settimane di questa giostra. Non pensavo ad altro che ad allattare, lavare la sua roba, sterilizzare, bere bere bere bere e nient'altro.
Non potevo uscire perché ora che ci eravamo preparate e uscite era già ora di tornare a casa; se qualcuno veniva a trovarci dopo poco che erano arrivati o li dovevo mandare via o dovevo andare via io per togliermi il latte lasciandoli con mia madre o mio marito.....visto che ogni volta riuscivo a togliermi solo il latte che le serviva e poco più per capodanno, visto che volevo a tutti i costi uscire di casa e vedere qualche amico, mi sono messa 3 giorni prima a togliermi ad ogni poppata 5 o 10 ml in più per riuscire ad avere un biberon da portarmi dietro per non essere costretta a passare la mezzanotte con il tiralatte.......
Non volevo smettere di darle il mio latte perché insomma io ne avevo a sufficienza e che buona madre non farebbe un sacrificio così per fare qualcosa che a lei fa così tanto bene e non volevo darle qualche biberon di latte artificiale perché mi avevano detto che c'era il rischio che poi non volesse più il mio perché quello in polvere è più appetibile......
Insomma questi primi mesi che dovrebbero essere bellissimi, un lento scoprirsi e adattarsi a vicenda per me sono stati un vero incubo, un buco nero. Non sono caduta in depressione perché lei è sempre stata il mio piccolo sole personale in grado di portare un po di luce anche nel buio più nero ma è stata dura tenere duro.
Mi sono sentita in colpa perché tutti i giorni ho pensato mille volte di mollare, mi sono sentita sola perché era difficile, e forse neanche volevo,fare vedere agli altri la mia frustrazione; mi sono sentita inadeguata perché allattarla mi prosciugava di ogni energia necessaria per badare a me stessa o alla casa o a mio marito.....
Lei mi ha salvato perché circa al 4° mese ha smesso di fare la poppata di notte così io mi svegliavo la mattina con abbastanza latte per fare 2 o 3 biberon e ho potuto tirare un sospiro di sollievo.
Ovviamente diminuendo le volte in cui mi toglievo il latte progressivamente è calato anche il latte così a 5 mesi ho iniziato a darle anche il latte in polvere e a 6 mesi ho smesso definitivamente di darle il mio.
Dire che per me è stato un nuovo inizio è dire poco.
Poter pensare solo a lei, a me, alla mia famiglia, al mio adorato cane che ha sopportato in silenzio la mia assenza, potere uscire, poter fare un giro la domenica pomeriggio tutti insieme......insomma ho sempre saputo che diventare madre sarebbe stata la gioia più grande della mia vita e finalmente era davvero così.
Tutto questo per arrivare a una semplice conclusione: è giustissimo dire che l'allattamento al seno è sempre da preferire, ma nessuno dice che non riuscire ad allattare tuo figlio al seno non fa di te una cattiva madre.
Ovviamente nessuno dice esplicitamente questo, ma nessuno dice neanche esplicitamente il contrario e per una donna incinta,con tutto lo sconvolgimento fisico, ormonale ed emotivo che questo stato comporta la lettura in questo senso è molto facile.
La mia nuova filosofia di vita in questo senso è : allattare al seno è un grandissimo atto di amore nei confronti di tuo figlio, ma anche preparare un biberon è un grandissimo atto di amore.
Io come altri milioni di bambini siamo cresciuti benissimo anche senza il seno di nostra madre e sono convinta che a mia figlia avrebbe fatto molto più comodo una madre serena che si poteva occupare meglio di tutti gli altri suoi bisogni oltre che al mangiare.
Di sicuro, e spero a breve, avrò un altro figlio e di sicuro gli darò il mio latte, ma solo se tutto andrà più che liscio diversamente ho già il barattolo di latte a portata di mano.
Come potete vedere io non nego l'utilità e i vantaggi dell'allattamento al seno, sostengo solo che il modo in cui ostetriche, pediatri, esperti e chi ti pare presentano la questione sia.....forviante e rischi di creare seri problemi, come nel mio caso. Vorrei solo che si desse altrettanta attenzione al fatto che allattare al seno deve essere la cosa più naturale e serena possibile, che ci possono essere problemi e che è giusto insistere perché molte volte si possono superare con qualche consiglio e un po di pazienza ma se così non fosse abbandonare non è assolutamente disonorevole,anzi è la cosa migliore.
Aggiungo che in questi giorni ho acquistato il mio primo libro sull'essere genitori, non perché ne senta il bisogno ma perché ho sentito parlare molto bene di questo libro, come di una lettura comunque interessante che ti può dare quello spunto in più per fare andare ancora meglio le cose.
Così ho acquistato Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg e cosa trovo scritto a pag 26????
" In uno dei libri di puericultura che ho letto mi è capitata sott'occhio questa frase: " Per essere una buona madre è necessario allattare il bambino al seno." Sciocchezze! Un buon genitore non si giudica dal fatto che allatti o meno il bambino o da come lo mette a dormire....."
Devo dire che questo libro mi piace già un sacco!!!!!!
Bene direi che ho concluso.Ho scritto questo post per tutte quelle madri che hanno avuto i miei stessi problemi, o anche altri problemi, per dire loro che non è questo che ci rende cattive madri, e per dire la stessa cosa a tutte quelle donne che saranno madri e che hanno tutte le paure che abbiamo avuto e che abbiamo tuttora anche noi
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domenica 20 maggio 2012
Amici di Maria 2012...che delusione seconda parte
In questi giorni ho avuto qualche problema con il computer e approfitto di un secondo intanto che il minestrone di verdure di mia figlia si raffredda per scrivere le mie riflessioni finali sulla sagra della banalità che si è dimostrato Amici di quest'anno.
Nel ballo mi ero espressa riguardo al modo ma se vogliamo dire due parole sul chi ha vinto ovviamente si deve fare riferimento ai soliti ormoni impazziti che hanno premiato un bel faccino ( e anche qui è tutto relativo).
Io non sono una esperta, sicuramente Francesca si avvicina molto più al mio gusto personale rispetto a Giuseppe, sicuramente lui ha delle capacità, è comunicativo, ma ha ancora tanta tanta strada da fare. Sono certa- di sicuro glielo auguro- di riuscire, ma il vero talento non era lui.
Per il canto ha vinto Gerardo e qui non voglio fare commenti su dove sia finito il talento...unico assente in una Arena strapiena.
Per i big super ovvia finale con prima eliminata Annalisa,secondo Marco e poi rimaneva solo il dubbio se le corna subite avrebbero avuto un peso significativo nello spostare la bilancia.A quanto pare no, oppure si ma nell'altro senso.
Sono contenta che fra le due abbia vinto Alessandra.
Tutta l'atmosfera di " siamo tutti amici,siamo tutti felici, abbiamo tutti vinto" è stata un pò pesante da sopportare ma non ho motivo di dubitare che sia vera soprattutto se si pensa che sono ragazzi davvero giovani, che si trovano buttati in una vita del tutto diversa e che magari fanno fatica a mantenere i contatti con quello che erano e hanno bisogno di trovare nuovi punti di riferimento.
Non mi esprimo sui giornalisti e i discografici in giuria, ad uno ho sentito fare un commento rivolto a Carta del tipo " ti voglio fare i complimenti perchè stai crescendo, in conferenza stampa sei molto educato..." ora.....mi dite davvero che la cosa più rilevante che avete da dire a un ragazzo che si è appena esibito in una gara canora è che durante la conferenza stampa che fa per parlare di un suo disco o comunque del suo lavoro non vi insulta, non si scaccola e non sta con i piedi sul tavolo masticando la gomma a bocca aperta?
Va bene, sfogata la vena acida che mi viene sicuramente dal brutto tempo e dalla notte dormita male post terremoto voglio sottolineare che:
io esprimo solo il mio modesto parere relativo al mio modestissimo gusto.Non sono qui a muovere accuse sul televoto truccato perchè non è nella mia natura, né ad insultare le persone che hanno votato e fatto vincere o perdere i ragazzi perché io non ho speso un centesimo per quelli che mi piacevano quindi non ho voce in capitolo.
Io apprezzo molto il programma perché in una tv dove di solito vince il nulla è bello vedere "qualcosa".
Qui spendo una parola verso tutti quelli che si lamentano prima che a Sanremo ci va la solita vecchia gente,quelli che partecipavano anche 50 edizioni fa, con canzoni poco innovative e noiose, poi si lamentano che a Sanremo ci vanno questi ragazzetti sputati fuori dai talent e chissà chi sono e se sono capaci davvero di cantare e poi per giunta vincono perché hanno uno stuolo di ammiratori da talent che li televota......quindi??!!!
Io per prima dico che il televoto è un'arma a doppio taglio perchè se il successo è realmente decretato dal pubblico che segue un artista e non da una giuria che esprime un parere è anche vero che votano maggiorrnete alcune categorie quindi non può essere davvero rappresentativo dell'Italia nella sua totalità....ma poi mi viene da pensare che se il resto dell'Italia non televota non gli interesserà poi neanche tanto del risultato quindi in realtà il televoto è rappresentativo di chi segue in concreto un artista e determina il suo successo comprando i suoi dischi.
Non voglio lanciarmi in discorsi contorti che avrebbero bisogno di più tempo e di sicuro di persone più intelligenti di me.
Come ho già detto mi lamento solo di due cose:
- di chi ha vinto, non tanto perché secondo me non erano quelli che lo meritavano veramente in base alla mia idea di talento, ma perché avrei potuto dire ancora prima che iniziasse il serale a chi sarebbe andata la coppa del vincitore. Mi sarebbe piaciuto un po più di coraggio non tanto dal pubblico che a quanto dicono è sovrano, quanto dalla giuria tecnica.
- per come è stato strutturato il programma perché secondo me gli allievi ( E IL BALLO IN GENERALE ) meritavano molto più spazio a discapito di interventi alla c'è posta o monologhi di comici anche se divertenti....insomma con la forma "spettacolo del sabato sera" secondo me il programma ha perso davvero molto,anzi troppo del suo spirito e spero che in futuro ritorni ad essere quello di prima.
Questa mia lamentela è proprio perché apprezzo il lavoro che fa mediaset e Maria, il loro tentativo di portare qualcosa di nuovo e capace nel panorama tv e non solo, e vorrei tornare a godermi un bello spettacolo in futuro.
Concludo facendo i miei più sinceri complimenti ad Antonino ( e mi dispiace doverglieli fare qui ma non essendo io su fb non ho trovato un suo sito ufficiale su cui potergli lasciare un commento, anzi se qualcuno di voi sa come fare mi farebbe un enorme piacere dicendomelo), è davvero l'allegria fatta a persona, le sue canzoni mi danno una carica e una positività incredibile, è una persona solare e per fortuna contagiosa: continua così e non mollare!!
Volevo fare i complimenti anche a Pierdavide perché lui è davvero un talento, le sue canzoni e le sue interpretazioni mai banali sono una boccata di aria fresca nel deludente panorama musicale di cuore sole amore che ci propinano ultimamente; e per finire ad Annalisa che ha una eleganza e una classe fuori dal normale, oltre che a una voce strepitosa.
E qui,almeno per quest'anno, concludo con Amici
A presto!!
a presto
Nel ballo mi ero espressa riguardo al modo ma se vogliamo dire due parole sul chi ha vinto ovviamente si deve fare riferimento ai soliti ormoni impazziti che hanno premiato un bel faccino ( e anche qui è tutto relativo).
Io non sono una esperta, sicuramente Francesca si avvicina molto più al mio gusto personale rispetto a Giuseppe, sicuramente lui ha delle capacità, è comunicativo, ma ha ancora tanta tanta strada da fare. Sono certa- di sicuro glielo auguro- di riuscire, ma il vero talento non era lui.
Per il canto ha vinto Gerardo e qui non voglio fare commenti su dove sia finito il talento...unico assente in una Arena strapiena.
Per i big super ovvia finale con prima eliminata Annalisa,secondo Marco e poi rimaneva solo il dubbio se le corna subite avrebbero avuto un peso significativo nello spostare la bilancia.A quanto pare no, oppure si ma nell'altro senso.
Sono contenta che fra le due abbia vinto Alessandra.
Tutta l'atmosfera di " siamo tutti amici,siamo tutti felici, abbiamo tutti vinto" è stata un pò pesante da sopportare ma non ho motivo di dubitare che sia vera soprattutto se si pensa che sono ragazzi davvero giovani, che si trovano buttati in una vita del tutto diversa e che magari fanno fatica a mantenere i contatti con quello che erano e hanno bisogno di trovare nuovi punti di riferimento.
Non mi esprimo sui giornalisti e i discografici in giuria, ad uno ho sentito fare un commento rivolto a Carta del tipo " ti voglio fare i complimenti perchè stai crescendo, in conferenza stampa sei molto educato..." ora.....mi dite davvero che la cosa più rilevante che avete da dire a un ragazzo che si è appena esibito in una gara canora è che durante la conferenza stampa che fa per parlare di un suo disco o comunque del suo lavoro non vi insulta, non si scaccola e non sta con i piedi sul tavolo masticando la gomma a bocca aperta?
Va bene, sfogata la vena acida che mi viene sicuramente dal brutto tempo e dalla notte dormita male post terremoto voglio sottolineare che:
io esprimo solo il mio modesto parere relativo al mio modestissimo gusto.Non sono qui a muovere accuse sul televoto truccato perchè non è nella mia natura, né ad insultare le persone che hanno votato e fatto vincere o perdere i ragazzi perché io non ho speso un centesimo per quelli che mi piacevano quindi non ho voce in capitolo.
Io apprezzo molto il programma perché in una tv dove di solito vince il nulla è bello vedere "qualcosa".
Qui spendo una parola verso tutti quelli che si lamentano prima che a Sanremo ci va la solita vecchia gente,quelli che partecipavano anche 50 edizioni fa, con canzoni poco innovative e noiose, poi si lamentano che a Sanremo ci vanno questi ragazzetti sputati fuori dai talent e chissà chi sono e se sono capaci davvero di cantare e poi per giunta vincono perché hanno uno stuolo di ammiratori da talent che li televota......quindi??!!!
Io per prima dico che il televoto è un'arma a doppio taglio perchè se il successo è realmente decretato dal pubblico che segue un artista e non da una giuria che esprime un parere è anche vero che votano maggiorrnete alcune categorie quindi non può essere davvero rappresentativo dell'Italia nella sua totalità....ma poi mi viene da pensare che se il resto dell'Italia non televota non gli interesserà poi neanche tanto del risultato quindi in realtà il televoto è rappresentativo di chi segue in concreto un artista e determina il suo successo comprando i suoi dischi.
Non voglio lanciarmi in discorsi contorti che avrebbero bisogno di più tempo e di sicuro di persone più intelligenti di me.
Come ho già detto mi lamento solo di due cose:
- di chi ha vinto, non tanto perché secondo me non erano quelli che lo meritavano veramente in base alla mia idea di talento, ma perché avrei potuto dire ancora prima che iniziasse il serale a chi sarebbe andata la coppa del vincitore. Mi sarebbe piaciuto un po più di coraggio non tanto dal pubblico che a quanto dicono è sovrano, quanto dalla giuria tecnica.
- per come è stato strutturato il programma perché secondo me gli allievi ( E IL BALLO IN GENERALE ) meritavano molto più spazio a discapito di interventi alla c'è posta o monologhi di comici anche se divertenti....insomma con la forma "spettacolo del sabato sera" secondo me il programma ha perso davvero molto,anzi troppo del suo spirito e spero che in futuro ritorni ad essere quello di prima.
Questa mia lamentela è proprio perché apprezzo il lavoro che fa mediaset e Maria, il loro tentativo di portare qualcosa di nuovo e capace nel panorama tv e non solo, e vorrei tornare a godermi un bello spettacolo in futuro.
Concludo facendo i miei più sinceri complimenti ad Antonino ( e mi dispiace doverglieli fare qui ma non essendo io su fb non ho trovato un suo sito ufficiale su cui potergli lasciare un commento, anzi se qualcuno di voi sa come fare mi farebbe un enorme piacere dicendomelo), è davvero l'allegria fatta a persona, le sue canzoni mi danno una carica e una positività incredibile, è una persona solare e per fortuna contagiosa: continua così e non mollare!!
Volevo fare i complimenti anche a Pierdavide perché lui è davvero un talento, le sue canzoni e le sue interpretazioni mai banali sono una boccata di aria fresca nel deludente panorama musicale di cuore sole amore che ci propinano ultimamente; e per finire ad Annalisa che ha una eleganza e una classe fuori dal normale, oltre che a una voce strepitosa.
E qui,almeno per quest'anno, concludo con Amici
A presto!!
a presto
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lunedì 14 maggio 2012
Amici di Maria 2012....che delusione!
Bene, sarò onesta, mi piace guardare tutti quei programmi stile talent che ci propina la tv italiana.
O meglio, mi piace guardare Amici.
Oggettivamente se uno considera il principio che sta alla base del programma non può biasimarlo: viene dato spazio a ragazzi che hanno un talento, li si fa studiare con professionisti del mestiere e, visto che nello spettacolo il successo è decretato dal pubblico che ti segue, il pubblico decide chi vince.
Per tutti coloro che biasimano la marea di perfetti sconosciuti/incapaci/facciamo privi di talenti così nessuno si offende che tutti gli anni inondano la già misera di talenti tv questi programmi dovrebbero essere una boccata di aria fresca.
Anche perchè a parte il tempo del programma e qualche ospitata in vari programmi tv poi questi ragazzi sono davvero lasciati in balia del loro talento, che se c'è li tiene a galla nel mare di altri ragazzi pieni di talento che vogliono emergere, ma se non c'è......chi si è visto si è visto!
Ma quest'anno se devo essere onesta sono rimasta profondamente delusa dal programma di Maria.
Premetto che diversamente da molti che si lamentano del fatto che Maria promuove i suoi protetti ecc ecc ecc io le do perfettamente ragione. Insomma, lei farà quello che le torna più utile,del resto il suo lavoro è fare tv, fare ascolti,fare successo,mica fa beneficenza!Lei conduce un talent e se i ragazzi che escono da lì svaniscono nel nulla il programma perde di credibilità, quindi è più che ovvio che promuova i suoi ragazzi nel suo e in altri programmi.Se a noi che guardiamo la cosa non va cambiamo canale, o non compriamo i cd sponsorizzati.
Detto questo ci sono numerose cose che non mi vanno giù, molte delle quali immagino siano legate alla collocazione del sabato sera.Ovviamente fare Amici di sabato sera vuole dire dover fare qualcosa di più del solito programma con gli allievi che si esibiscono,i professionisti che si esibiscono,le liti fra professori e allievi, professori e professori,allievi e allievi ecc...
E qui inizia la lista delle lamentele:
Oltre a questo se Amici rimarrà sulle reti mediaset spero che alle prossime edizioni daranno una collocazione diversa in modo che il programma possa tornare ad essere quello degli anni passati. Non è che mi manchino in modo particolare le liti furiose e le discussioni sterili e inutili dei professori o degli allievi ma almeno si dava più spazio al talento,ai ragazzi..insomma ad Amici che alla prima serata del sabato sera.
O meglio, mi piace guardare Amici.
Oggettivamente se uno considera il principio che sta alla base del programma non può biasimarlo: viene dato spazio a ragazzi che hanno un talento, li si fa studiare con professionisti del mestiere e, visto che nello spettacolo il successo è decretato dal pubblico che ti segue, il pubblico decide chi vince.
Per tutti coloro che biasimano la marea di perfetti sconosciuti/incapaci/facciamo privi di talenti così nessuno si offende che tutti gli anni inondano la già misera di talenti tv questi programmi dovrebbero essere una boccata di aria fresca.
Anche perchè a parte il tempo del programma e qualche ospitata in vari programmi tv poi questi ragazzi sono davvero lasciati in balia del loro talento, che se c'è li tiene a galla nel mare di altri ragazzi pieni di talento che vogliono emergere, ma se non c'è......chi si è visto si è visto!
Ma quest'anno se devo essere onesta sono rimasta profondamente delusa dal programma di Maria.
Premetto che diversamente da molti che si lamentano del fatto che Maria promuove i suoi protetti ecc ecc ecc io le do perfettamente ragione. Insomma, lei farà quello che le torna più utile,del resto il suo lavoro è fare tv, fare ascolti,fare successo,mica fa beneficenza!Lei conduce un talent e se i ragazzi che escono da lì svaniscono nel nulla il programma perde di credibilità, quindi è più che ovvio che promuova i suoi ragazzi nel suo e in altri programmi.Se a noi che guardiamo la cosa non va cambiamo canale, o non compriamo i cd sponsorizzati.
Detto questo ci sono numerose cose che non mi vanno giù, molte delle quali immagino siano legate alla collocazione del sabato sera.Ovviamente fare Amici di sabato sera vuole dire dover fare qualcosa di più del solito programma con gli allievi che si esibiscono,i professionisti che si esibiscono,le liti fra professori e allievi, professori e professori,allievi e allievi ecc...
E qui inizia la lista delle lamentele:
- La prima e più sostanziale è che fra ospiti,comici, interventi alla c'è posta e gara big agli allievi rimane davvero pochissimo tempo per esibirsi.Ricordo l'ultima puntata del pomeridiano quando i professori non sono riusciti a raggiungere il fatidico numero 9 di allievi per il serale e la produzione ha deciso di farli andare tutti a discapito del numero di esibizioni che avrebbero potuto fare.La colpa non è del numero ma di tutto quello che nel programma c'è in più rispetto alla gara!!!!!!!Prova lampante di come i ragazzi siano finiti in secondo ma anche terzo piano è che la finale di ballo fatta sabato scorso è stata nè più nè meno che una normale esibizione.Io sono rientrata a casa alle 22.30 e pensavo che fossimo in piena gara invece non se ne è neanche parlato fino alle 24.30 quando i due poveri disgraziati sono stati fatti esibire e poi in tutta fretta è stato proclamato il vincitore.A questo va aggiunto che anche il sabato prima, che in sostanza era la semifinale di ballo, alla cosa non è stato dato il minimo rilievo.
- Anche il ballo come categoria è diventato di serie B tanto che la finale di ballo si è fatta in studio mentre quella di canto sarà fatta al'Arena di Verona, anzi ne saranno fatte 2 una per i cantanti e una per i big. Insomma avrebbero almeno potuto fare una sera i big e l'altra canto e ballo.....
- I ballerini professionisti sono spariti o quasi, mentre nelle altre edizioni si vedevano ad ogni esibizione per fare vedere una esibizione corretta del pezzo.Questa volta compaiono ogni tanto assieme agli allievi e nelle poche coreografie assieme a Belen. Metto le mani avanti e dico subito che non ho assolutamente niente contro Belen, anzi: oltre a trovarla una bellissima ragazza la trovo anche brava.Insomma non potremo paragonarla alla Carrà o alla Cuccarini ma....qualcuno mi sa indicare una alla loro altezza attualmente presente in tv? Se si fanno bene i conti si vedrà che Belen, a differenza di altre per non dire tutte, è spigliata davanti alla telecamera, si sa muovere in un balletto pur non essendo una professionista, sa cantare sicuramente meglio di molte altre, è simpatica e autoironica....insomma io la promuovo.Quindi la critica non è rivolta a lei che secondo me in un programma del sabato sera ci stà tutta ma al fatto in generale che i balerini professionisti ad Amici sono una razza in via di estinzione.
- I professori di canto e ballo sono del tutto inutili.Non fosse che devono decidere chi si sfida e le prove potrebbero mettere al loro posto dei poster così si risparmierebbe.Non che mi manchino le liti furiose fra la Celentano e il resto del mondo ma alla fine era qualcosa di diverso dalla noia mortale che ci propinano quest'anno.Tutto il programma sembra ingessato nel tabù del sabato sera: gli allievi ci sono ma non si esibiscono e non parlano, i professionisti ci sono ma non si esibiscono, i professori ci sono ma non parlano, le giurie tecniche ci sono ma non parlano, la giuria esterna c'è ma non parla a meno che un giurato non sia anche Brignano....
- In generale tutto il metodo di voto, un pò giuria tecnica, un pò giuria esterna, un pò televoto è deludente e a dirla tutta anche un pò poco chiaro.Insomma io non sono una malpensante di natura ma a guardaci bene sa molto di modo per pilotare un pò il risultato e fare arrivare in fondo qualcuno si e qualcuno no....soprattutto se si aggiunge che tipo Gerardo è in finale senza essere mai andato al televoto.Che poi la giuria tecnica che lo salva sempre mi deve spiegare cosa ci trova in quel tipo. Dai siamo onesti, diciamo che passa quando fa delle sue canzoni, ma quando fa pezzi non suoi è sempre imbarazzante, e non ha neanche questo spessore che tutti i tecnici vedono e tento declamano!!!Sarà che è giovane,sarà che deve ancora maturare sotto tanti aspetti ma allora....che ritenti quando è maturo!!
- E sempre sulla giuri tecnica del canto,per quanto riguarda la sfida bilg la trovo davvero.......una fila di burattini che fa vincere sempre e solo quelli senza fare mai una scelta coraggiosa, originale e a mio avviso più sensata.Da loro sentirete sempre solo dire Emma..Alessandra...Emma...Alessandra....e una volta ho sentito dire da Platy: " la scelta è difficile, ci sono pure degli amici....."! E' no,così non si fa!!!! Capisco che Emma e Alessandra sono sulla cresta dell'onda,capisco che Emma ha pure vinto il festival ma......per quanto brave non sono secondo me il meglio che offriva la gara.Vogliamo parlare di Pierdavide? canzoni ed esecuzione freschi ed originali, davvero impagabili rispetto ad una Emma che per carità, è brava, ha grinta, ma è sempre lei,non cambia davvero mai. Oltre a Pier fra i mie favoriti ci sono Annalisa, una vera lezione di stile per tutti, e Antonino, una botta di felicità, e spero vivamente che vinca lui.So che sarà del tutto impossibile, se la giocheranno Emma,Annalisa e Carta.
- Emma molto probabilmente vincerà ma io trovo che si consideri così noiosamente e pesantemente superiore a tutti e tutto che proprio non se lo merita ( ci tengo però a sottolineare che questa è solo l'impressione che da davanti alle telecamere, non mi permetterei mai di giudicare una persona che non conosco realmente). Oltre a questo va aggiunto che lo scandalo Belen-Emma-Stefano è guarda caso capitato proprio al momento giusto e le darà una bella spinta verso il successo.
- Carta va avanti solo perchè gli ormoni isterici e impazziti delle ragazzine adolescenti lo trovano carino. Non è che Carta mi abbia fatto qualcosa di personale, e sicuramente sarà un bravo ragazzo e tutto il resto, ma dal punto di vista canoro 1: gli scrivono delle canzoni davvero banali, variazioni insipide del solito cuore sole e amore 2: al suo posto potrebbero esserci altri mille ragazzi bravi e carini senza che nessuno noti la differenza.Si canta, si arriva alla fine senza fare figure pessime, ma non ha quel qualcosa in più che te lo fa ricordare.
- Alessandra è quella che spero vincerà fra i tre, visto che il mio favorito non ha speranze.Se noterete su di lei non ho detto niente perchè mi piace davvero, almeno lei trasmette emozioni vere e sebbene anche lei tenda ad essere un pò sempre uguale almeno sembra una ragazza vera, onesta,non costruita.Come ho detto fra i tre spero che vinca lei anche se onestamente mi farebbe piacere se le cose non andassero nel modo più ovvio e credo commerciale e per una volta vincesse l'originalità e il talento che va oltre al mercato.
Oltre a questo se Amici rimarrà sulle reti mediaset spero che alle prossime edizioni daranno una collocazione diversa in modo che il programma possa tornare ad essere quello degli anni passati. Non è che mi manchino in modo particolare le liti furiose e le discussioni sterili e inutili dei professori o degli allievi ma almeno si dava più spazio al talento,ai ragazzi..insomma ad Amici che alla prima serata del sabato sera.
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domenica 13 maggio 2012
TANTI AUGURI MAMMA!!!!!!!
Bè questa non è la mia prima festa della mamma,ne ho fatta una poco dopo avere scoperto che lo sarei diventata,una che la ranocchietta aveva pochi mesi e poi questa.
Volevo solo dire....
AUGURI A TUTTE LE MAMME DEL MONDO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Devo essere onesta,sarà una banalità, ma da figlia questa festa si capisce meno che da mamma....anche se di sicuro,essendo sia una che l'altra, devo dire che non è facile nè essere madre nè essere figlia.
Bè tanti tanti auguri a tutte noi e all'anno prossimo!
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sabato 28 aprile 2012
Pan di spagna...e poi?
Come avevo già annunciato ho momentaneamente abbandonato il tema principale del post per dedicarmi ad altro. Sarà perchè le ferie sono appena finite e ancora non c'è bisogno di ricordarle spesso per resistere fino alle prossime, sarà perchè queste belle giornate mettono voglia di fare ,comunque ieri mi sono data alla cucina.
Due righe di precisazione: io amo cucinare ma sono autodidatta al 100% perchè quella capace in casa era mia nonna, ma io ho scoperto questo amore quando lei non c'era già più mentre mia mamma, visto che c'era mia nonna, si è sempre disinteressata alla cosa. Questo vuol dire che sono in grado di fare cose che farebbero rizzare i capelli in testa non dico ai professionisti, ma anche solo a chi sa tenere un cucchiaio in mano, e non ho la minima idea delle basi più elementari.
Detto questo la mia passione è per tutto ciò che richiede lievitazione, e per la mia ignoranza in materia mi scontro regolarmente con torte implose, pani tristemente afflosciati su se stessi, tigelle timide....e per via di risultati abbastanza disastrosi un pò alla volta sto abbandonando il campo ( a questo va aggiunto che mio fratello 2 anni fa si è sposato con una ragazza di Palermo che non ho ancora capito perchè non ha aperto una pasticceria. Un pò perchè ormai ad ogni festa il dolce lo porta lei, un pò perchè se anche volessi farne uno io il confronto sarebbe......troppo deprimente ho calato notevolmente la produzione.)
Capirete anche voi che se ogni volta che voglio fare una torta farcita mi ritrovo con una conca al posto della torta la depressione aumenta e in proporzione la voglia cala!!!
Un mio cruccio particolare (uno della lunga lista ) è sempre stato il pan di spagna.Mi viene sempre secco, ma soprattutto col buco in mezzo. Che poi oltre al danno aggiunge sempre la beffa perchè finchè stà in forno tutto bene, cuoce e si gonfia fin quasi ad uscire dalla teglia e poi....spento il forno puffffff.....scompare!
Questo avevo proprio smesso di farlo poi per caso lo scorso mese mia cognata ha portato degli avanzi di pds e mia figlia li ha divorati........e qui l'orgoglio di madre prende il sopravvento: vorrai non fare il pds che tanto piace a tua figlia?
così mi sono buttata su internet a cercare la ricetta perfetta del pds.
Navignado navigando ho trovato un blog molto interessante: i pasticci di luna.....neroazzurra ( che trovate qui). Contiene tantissime ricette interessantissime, fra cui 2 del pds.
Bene, ieri ho avuto tempo e voglia di provarle...tutte e due.
Devo dire che per 1 secondo ci ho creduto, ma alla fine....tutte e 2 le torte sono venute col buco in mezzo!
A questo punto che fare?Bruttine da vedere ma promettenti come morbidezza e gusto non sapevo come gestirle finchè non mi è venuta in mente un'altra ricetta di luna ( che trovate qui )
Si chiamano Lamington,sono australiani mi pare,e vi assicuro che l'inconveniente del buco scompare e il risultato è ottimo!
Ovviamente avendone fatto una quantità industriale ho risolto il problema spedendone buona parte con mio marito a calcio, oggi hanno l'ultima di campionato e stanno pure messi bene in classifica così ho pensato che potevano festeggiare.
Due righe di precisazione: io amo cucinare ma sono autodidatta al 100% perchè quella capace in casa era mia nonna, ma io ho scoperto questo amore quando lei non c'era già più mentre mia mamma, visto che c'era mia nonna, si è sempre disinteressata alla cosa. Questo vuol dire che sono in grado di fare cose che farebbero rizzare i capelli in testa non dico ai professionisti, ma anche solo a chi sa tenere un cucchiaio in mano, e non ho la minima idea delle basi più elementari.
Detto questo la mia passione è per tutto ciò che richiede lievitazione, e per la mia ignoranza in materia mi scontro regolarmente con torte implose, pani tristemente afflosciati su se stessi, tigelle timide....e per via di risultati abbastanza disastrosi un pò alla volta sto abbandonando il campo ( a questo va aggiunto che mio fratello 2 anni fa si è sposato con una ragazza di Palermo che non ho ancora capito perchè non ha aperto una pasticceria. Un pò perchè ormai ad ogni festa il dolce lo porta lei, un pò perchè se anche volessi farne uno io il confronto sarebbe......troppo deprimente ho calato notevolmente la produzione.)
Capirete anche voi che se ogni volta che voglio fare una torta farcita mi ritrovo con una conca al posto della torta la depressione aumenta e in proporzione la voglia cala!!!
Un mio cruccio particolare (uno della lunga lista ) è sempre stato il pan di spagna.Mi viene sempre secco, ma soprattutto col buco in mezzo. Che poi oltre al danno aggiunge sempre la beffa perchè finchè stà in forno tutto bene, cuoce e si gonfia fin quasi ad uscire dalla teglia e poi....spento il forno puffffff.....scompare!
Questo avevo proprio smesso di farlo poi per caso lo scorso mese mia cognata ha portato degli avanzi di pds e mia figlia li ha divorati........e qui l'orgoglio di madre prende il sopravvento: vorrai non fare il pds che tanto piace a tua figlia?
così mi sono buttata su internet a cercare la ricetta perfetta del pds.
Navignado navigando ho trovato un blog molto interessante: i pasticci di luna.....neroazzurra ( che trovate qui). Contiene tantissime ricette interessantissime, fra cui 2 del pds.
Bene, ieri ho avuto tempo e voglia di provarle...tutte e due.
Devo dire che per 1 secondo ci ho creduto, ma alla fine....tutte e 2 le torte sono venute col buco in mezzo!
A questo punto che fare?Bruttine da vedere ma promettenti come morbidezza e gusto non sapevo come gestirle finchè non mi è venuta in mente un'altra ricetta di luna ( che trovate qui )
Ovviamente avendone fatto una quantità industriale ho risolto il problema spedendone buona parte con mio marito a calcio, oggi hanno l'ultima di campionato e stanno pure messi bene in classifica così ho pensato che potevano festeggiare.
Questi sono quelli rimasti ma ne avevo altri 5 contenitori.
Tiriamo le somme della giornata:
il pds è venuto lo stesso col buco ma il gusto era squisito e anche la morbidezza, proprio quella che cercavo QUINDI, direi che a breve farò un altro tentativo perchè bisogna battere il ferro finché è caldo!
Intanto se avete suggerimenti su come non fare sgonfiare il pds sono i benvenuti!
ciaociao
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giovedì 26 aprile 2012
Giardino fiorito
Vi ho già dato una veloce panoramica del mio terrazzo ( vogliamo proprio chiamarlo così...?) e, pur avendo molte altre cose di cui potrei parlarvi, oggi ho deciso di farvelo conoscere meglio.
Questo desiderio è dovuto al fatto che in 5 giorno di assenza è veramente esploso e io che lo curo con amore e dedizione da 6 anni non posso che sprizzare orgoglio da tutti i pori.
Anticipo che se le foto sono scarse è solo ed esclusivamente colpa della scarsa fotografa.
Partiamo con LEI,
Lei è LEI perché la curo davvero da 6 anni. L'ho piantata inizialmente con l'idea di coprire il terrazzo per proteggerci dal caldo allucinante delle giornate estive ma il progetto è stato abbandonato ( nel senso che abbiamo comprato un più pratico tendone che si apre e chiude ) per vari motivi fra cui quello che ci voleva troppo tempo.
Ora è solo una pianta ornamentale che da grosse soddisfazioni perchè fa tutto da sola senza bisogno di cure particolari.
Anche lui è con noi da un bel pò, forse 5 anni. Me lo ha regalato la zia di mio marito per un Natale.
Direi che anche lui da molte soddisfazioni,torna sempre con i suio bei fiori.
L'unico inconveniente sono le lumache, anche se stiamo al terzo piano e il terrazzo è completamente chiuso con dei muri sembra che queste fetenti sentano la sua presenza e vengono sempre a fargli visita. Poi a me dispiace mettere il veleno quindi ne faccio dei secchi e le porto al parco......
Ecco lui non so di preciso chi sia, era un nanetto in una composizione floreale che mi hanno regalato 2 anni fa per Natale. Per capirci era grande come la pianta di ceramica che c'è affianco.
Mi è piaciuto e visto che nella composizione non sarebbe sopravvissuto ho provato a piantarlo e direi che il risultato c'è stato!
Anche questo è un mio grande amore.Comprato 2 anni fa in un centro commerciale, pensavo sarebbe vissuto il tempo di arrivare a casa e invece è sopravvissuto a numerose avversità fra cui una muffa che lo aveva quasi sterminato e direi che si è ripreso alla grande!
I fili verdi che si vedono sono dei crochi che hanno già fiorito.
Anche loro danno grandi soddisfazioni soprattutto perché io non faccio tutte quelle cose che si dovrebbero fare tipo togliere i bulbi da terra, dargli i trattamenti, riporli in luogo asciutto e buio....loro stanno per terra tutto l'anno.
(una menzione particolare al nano violinista)
Questa pianticella è nel mio cuore per un altro motivo:direi circa 2 anni e mezzo fa sono stata ad Assisi con mio fratello per vedere Cats. Siamo stati via il fine settimana perché tutti e 2 amiamo quei posti quindi ci siamo regalati una piccola vacanza che includeva una visita al santuario della verna. girando per quei bellissimi boschi di querce, abbiamo raccolto qualche ghianda e così, tanto per fare, arrivati a casa li abbiamo piantati.
Bè sono nati quasi tutti.
Ma la cosa che rende particolare la storia, almeno per me, è che io neanche sapevo ancora di essere incinta.
Così questa quercia, piantata quando lei è stata concepita, è un piccolo regalo per la mia Emma.
E sempre parlando di Emma con lei 3 settimane fa ho piantato in un vaso alcuni semi di un glicine e....sono nati!!!
Ultimo ma non ultimo il ribes.Lo abbiamo da 3 anni, tutte le primavere mio marito lo pota quasi raso terra e tutte le volte lui ritorna con prepotenza.L'anno scorso sono riuscita a fare ben 4 vasetti di marmellata di ribes!!!
Per concludere, anche se non ho le foto, ho ben 3 piantine di fragole zuccherine appena piantate, e non vedo l'ora che diano i loro frutti.
Bene, questo è tutto e direi che in 2 metro per due è più che sufficiente!
La prossima volta vi racconterò qualcosa delle mie montagne...anche se....ho in mente di fare un paio di dolci......
Questo desiderio è dovuto al fatto che in 5 giorno di assenza è veramente esploso e io che lo curo con amore e dedizione da 6 anni non posso che sprizzare orgoglio da tutti i pori.
Anticipo che se le foto sono scarse è solo ed esclusivamente colpa della scarsa fotografa.
Partiamo con LEI,
- la clematide
Ora è solo una pianta ornamentale che da grosse soddisfazioni perchè fa tutto da sola senza bisogno di cure particolari.
- il ciclamino
Anche lui è con noi da un bel pò, forse 5 anni. Me lo ha regalato la zia di mio marito per un Natale.
Direi che anche lui da molte soddisfazioni,torna sempre con i suio bei fiori.
L'unico inconveniente sono le lumache, anche se stiamo al terzo piano e il terrazzo è completamente chiuso con dei muri sembra che queste fetenti sentano la sua presenza e vengono sempre a fargli visita. Poi a me dispiace mettere il veleno quindi ne faccio dei secchi e le porto al parco......
- la rosa
Mi è piaciuto e visto che nella composizione non sarebbe sopravvissuto ho provato a piantarlo e direi che il risultato c'è stato!
- il cuscinetto erboso
Anche questo è un mio grande amore.Comprato 2 anni fa in un centro commerciale, pensavo sarebbe vissuto il tempo di arrivare a casa e invece è sopravvissuto a numerose avversità fra cui una muffa che lo aveva quasi sterminato e direi che si è ripreso alla grande!
I fili verdi che si vedono sono dei crochi che hanno già fiorito.
Anche loro danno grandi soddisfazioni soprattutto perché io non faccio tutte quelle cose che si dovrebbero fare tipo togliere i bulbi da terra, dargli i trattamenti, riporli in luogo asciutto e buio....loro stanno per terra tutto l'anno.
(una menzione particolare al nano violinista)
- la quercia di S. Francesco
Bè sono nati quasi tutti.
Ma la cosa che rende particolare la storia, almeno per me, è che io neanche sapevo ancora di essere incinta.
Così questa quercia, piantata quando lei è stata concepita, è un piccolo regalo per la mia Emma.
- il glicine
- il ribes
Per concludere, anche se non ho le foto, ho ben 3 piantine di fragole zuccherine appena piantate, e non vedo l'ora che diano i loro frutti.
Bene, questo è tutto e direi che in 2 metro per due è più che sufficiente!
La prossima volta vi racconterò qualcosa delle mie montagne...anche se....ho in mente di fare un paio di dolci......
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sabato 21 aprile 2012
Ma io..chi sono?
Per la fretta di iniziare questa nuova avventura mi sono dimenticata di scrivere due parole su di me.
Ma giusto due per darvi una idea.....
Sono una giovane donna di ...... anni, ufficialmente, per ora, sono una disoccupata maestra elementare con diploma SocioPsicoPedagogico in attesa di laurearmi e diventare un disoccupato ingegnere edile-architetto.
Questo ufficialmente.
In realtà sono una mamma a tempo quasi pieno di una rospa di 18 mesi che si chiama Emma e di un rospo a 4 zampe che si chiama Tobia ( solo per chiarezza è un cane...) e quindi facendo due più due ho anche un marito sposato quasi 6 anni fa.
Come ho già scritto ho diverse passioni, tutte a livello amatoriale: mi piace leggere, e divoro letteralmente tonnellate di libri anche se in definitiva sono sempre gli stessi che a volte ritornano; mi piace tutto ciò che è attività pratica, come il giardinaggio, anche se il mio giardino 2x2 limita un pò i miei movimenti, cucinare specialmente dolci, ma non solo, e spero che col tempo avrò occasione di condividere con voi qualche ricetta, poi....adesso vista l'ora e mia figlia che mi reclama per dormire non mi viene più in mente niente.
Ma il tempo per parlarvi del mio amore per la montagna posso trovarlo: amo la montagna sempre, in tutte le stagioni dell'anno, qualunque cosa si possa fare, e non vi preoccupate troverò il tempo per parlarvene!
Va bene,torno nel mio ruolo istituzionale di mamma e vado a fare il mio lavoro.
Notte a tutti e a presto!
Ma giusto due per darvi una idea.....
Sono una giovane donna di ...... anni, ufficialmente, per ora, sono una disoccupata maestra elementare con diploma SocioPsicoPedagogico in attesa di laurearmi e diventare un disoccupato ingegnere edile-architetto.
Questo ufficialmente.
In realtà sono una mamma a tempo quasi pieno di una rospa di 18 mesi che si chiama Emma e di un rospo a 4 zampe che si chiama Tobia ( solo per chiarezza è un cane...) e quindi facendo due più due ho anche un marito sposato quasi 6 anni fa.
Come ho già scritto ho diverse passioni, tutte a livello amatoriale: mi piace leggere, e divoro letteralmente tonnellate di libri anche se in definitiva sono sempre gli stessi che a volte ritornano; mi piace tutto ciò che è attività pratica, come il giardinaggio, anche se il mio giardino 2x2 limita un pò i miei movimenti, cucinare specialmente dolci, ma non solo, e spero che col tempo avrò occasione di condividere con voi qualche ricetta, poi....adesso vista l'ora e mia figlia che mi reclama per dormire non mi viene più in mente niente.
Ma il tempo per parlarvi del mio amore per la montagna posso trovarlo: amo la montagna sempre, in tutte le stagioni dell'anno, qualunque cosa si possa fare, e non vi preoccupate troverò il tempo per parlarvene!
Va bene,torno nel mio ruolo istituzionale di mamma e vado a fare il mio lavoro.
Notte a tutti e a presto!
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